Descrizione
Chiamato ironicamente Morgante come il gigante del poema epico “Il Morgante Maggiore” del Pulci, il nano di corte di Cosimo I dei Medici e dei successori Francesco e Ferdinando, venne ritratto dei maggiori artisti fiorentini.
La figura del nano in atto di pescare venne creata e fusa dal Giambologna nel 1582 e doveva costituire il coronamento di una fontana destinata a ornare il giardino pensile situato sulla Loggia della Signoria, voluto da Francesco I.